Jack Walrath & Thelonious Monk Big Band
Thelonious Monk Big Band
diretta da Marcello Tonolo

Nata nel 1997 all’interno del Laboratorio di Musica d’Insieme dell’omonima scuola di musica – fondata nel 1987 a Dolo e trasferitasi nel 2007 a Mira – per volontà di Maurizio “Bicio” Caldura, la big–band viene diretta efficacemente da Marcello Tonolo a partire dal 1998, anno della prematura scomparsa del giovane sassofonista, cui è stato dedicato il primo disco dell'orchestra, «Goofy's dance», uscito nel 2000 per Caligola Records. Non è un caso che tre dei tredici brani presenti nell’album, fra cui quello che gli dà il titolo, siano firmati dallo stesso Caldura.
E’ passato ormai più di un decennio, e la big–band è stata sin qui tenuta miracolosamente in vita – in tempi in cui anche i piccoli gruppi di jazz hanno seri problemi di sopravvivenza – dal suo direttore, diventando preziosa palestra per solisti in via di affermazione, ma anche occasione per affermati jazzisti di suonare, cosa oggi assai rara, all’interno di un largo organico. La big–band ha ospitato jazzisti di caratura internazionale come Paul Jeffrey, Carla Bley e Steve Swallow, ma anche protagonisti della scena jazzistica italiana come Marco Tamburini, David Boato, Roberto Rossi e Pietro Tonolo. Con la Bley e Steve Swallow in particolare, sono stati tenuti nel 2002 due importanti concerti a Mestre e a Gorizia.
La Thelonious Monk Big Band ha quindi partecipato con una lunga "medley", che unisce un tema di Ellington ad uno di Monk, ad un interessante disco "live", «Lester», pubblicato nel 2004 ancora dall’etichetta veneziana Caligola. Ma la raggiunta maturità dell’orchestra, dotata ormai di un suo suono, originale e riconoscibile, è brillantemente documentata dall’album «Night over», registrato nel 2006 ed uscito l’anno successivo sempre per Caligola Records.

Dal 2007 la big–band è impegnata nell’esecuzione delle musiche di scena composte da Stefano Bellon e Marcello Tonolo per «Note sui Sillabari», rielaborazione dello scrittore vicentino Vitaliano Trevisan dei celebri «Sillabari» di Goffredo Parise. Lo spettacolo, realizzato con il contributo della Regione del Veneto, ha debuttato il 23 gennaio 2007 al Teatro Eden di Treviso, ed è stato quindi rappresentato nel luglio dello stesso anno nei pressi della Casa sul Piave di Parise, a Salgareda (Treviso), in una sorta di anfiteatro naturale, contesto davvero magico se si pensa che proprio lì sono stati scritti i «Sillabari». Repliche sono state effettuate nel 2008 al Teatro Toniolo di Mestre, per “Musica e Linguaggi”, a Bassano del Grappa, per “Opera Estate”, e nel 2009 ad Altavilla Vicentina, per “Concerti in Villa”. Le musiche di scena sono state registrate dalla Thelonious Monk Big Band, con la direzione di Marcello Tonolo e la supervisione di Stefano Bellon – che ha aggiunto anche alcuni passaggi di musica elettronica – nel 2009 a Trieste (Casa della Musica). Il disco dello spettacolo (con l’aggiunta della voce, anche questa già registrata, di Trevisan) sarà quasi certamente pubblicato nel 2011, per il venticinquennale della morte di Parise (1929–1986).

Il fiore all'occhiello della big–band è costituito, quasi a voler rendere omaggio al suo fondatore, Maurizio "Bicio" Caldura, dalla sezione dei sassofoni, al cui interno non possono essere trascurate le presenze di Michele Polga, Nicola Fazzini e Mauro Bordignon, ma anche del più giovane Alberto Vianello. Solida ed affiatata è la coppia ritmica, formata dai giovanissimi ma già quotati Marco Privato, contrabbasso, Luca Colussi, batteria, così come importanti sono gli apporti solistici forniti dal piano di Matteo Alfonso, dal trombone di Beppe Calamosca e dalla tromba di Maurizio Scomparin.
C’è molta attesa anche per l’annunciata nuova collaborazione della Thelonious Monk Big Band con Jack Walrath, celebre per aver suonato nelle ultime formazioni di Charles Mingus. Il trombettista americano sarà ospite della big–band veneta il 31 marzo 2010 a Teatro Villa dei Leoni, nel concerto inaugurale della rinata rassegna “JAM (Jazz a Mira)”. Sarà della partita in quest’occasione, davvero speciale, il sassofonista Pietro Tonolo
Thelonious Monk Big Band
Direzione, arrangiamenti: Marcello Tonolo
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Trombe: Gastone Bortoloso Maurizio Scomparin, Ilic Fenzi Stefano Mazzucco |
Tromboni: Luca Moresco Toni Costantini Mauro Carollo Matteo Morassut |
Sax: Nicola Fazzini Piergiorgio Caverzan Pietro Tonolo Alberto Vianello Mauro Bordignon |
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Piano: Matteo Alfonso Chitarra: Riccaro Chiarion |
Contrabbasso: Marco Privato Batteria: Luca Colussi |
Jack Walrath
Trombettista, Compositore, Leader, Direttore, Arrangiatore, Insegnante
Jack Walrath nella sua carriera ha suonato con: Charles Mingus, Ray Charles, Muhal Richard Abrams, Ricky Ford, Sam Rivers, Joe Morello, Charli Persip, Miles Davis, Quincey Jones, Ray Anderson, Craig Harris, Pete LaRoca, Mike Longo, Elvis Costello, Motown, Larry Willis, George Gruntz, Paul Jeffrey, Gunther Schuller, Hal Galper, il Monk G, Bobby Watson, e al.
Ha partecipato a film, tramissioni TV e radio sia come sideman e leader dal 1965. I suoi album come leader sono 22 Inoltre si è esibito in innumerevoli album con gli altri (14 con Mingus – 3 con Richard, Abrams - 3, e altri come Persip, Davis, Lou Rawls, Richie Cole, Ricky Ford, i Jazz Tribe, Joe Lovano, la WDR Big Band, Jamaaladeen Tacuma E Gruntz per citarne alcuni).
Ha scritto note e articoli per DOWNBEAT e la MUSICA RIESAME e per 1 e 1 / 2 anni è stato editorialista per il INTERNAZIONALE MUSICISTA E REGISTRAZIONE MONDIALE. Attualmente è autore di un libro sulle sue esperienze, le tecniche musicali, dischi, che sono molto importanti per gli artisti, ma sono stati ignorati dalla critica, e le sue esperienze con Charles Mingus per gli ultimi quattro anni della sua vita.
E' stato oggetto di articoli in quasi tutte le grandi del jazz tra cui JAZZIZ, DOWNBEAT, MUSIC REVIEW, JAZZTIMES, CADENCE, MUSIC PAPER, HOTHOUSE, JAZZ EMPORIUM, JAZZ FORUM. Ha avuto recensioni e apparsa in molti dei più importanti giornali di tutto il mondo. Inoltre egli ha biografie e riviste in molti libri e registri guide.
Ha scritto e composto musiche per Mingus, Red Rodney, Ira Sullivan, Cecil Brooks III, the Brooklyn Symphony Orchestra, WDR, NDR, UMO Orchestra, Catania City Jazz Orchestra, Charli Persip Superband, Upper Austrian Jazz Orchestra, et altri.
Ha scritto musica per la colonna sonora "Homicide: Life on the Street" e la Bill Cosby NBC Mistero Movie.
E' stato poi il leader del MINGUS DYNASTY e THE CHARLES MINGUS BIG BAND. Inoltre, egli ha condotto la suddetta orchestre europee e ha condotto il lavoro Mingus "Epitaph" con la TUCSON JAZZ SOCIETY. Negli anni successivi è stato in tournée con il Masters di Suspense, Ray Anderson, Larry Willis, George Gruntz e Sam Rivers. Inoltre egli ha fatto progetti speciali in giro per l'Europa e gli Stati Uniti.
Ha ricevuto sovvenzioni da parte per la composizione dal National Endowment For The Arts,. Ha ricevuto sovvenzioni dal rendimento e la NEA Quad City Arts es da Aaron Copland Composition Grant e da the Mary Flagler Cary Trust
Ha diretto seminari in Italia, Spagna, Portogallo, Giappone, Israele, Finlandia, oltre che negli Stati Uniti .
Il suo album di Blue Note, "Master of Suspense" è stato nominato per un Grammy.
Jack Walrath iniziato a suonare la tromba all'età di 9 nel 1955 mentre si trovava nel Edgar, Montana, una metropoli vivace con la popolazione di 100 (E da allora è divenuta quasi una città fantasma!) . Ha sviluppato una sana percezione della musica da mancanza di pari pressione negativa, che così spesso accade nelle città. Nel 1964, dopo la laurea da Joliet, MT. Highschool, ha frequentato il Berklee College di Musica laureandosi nel 1968 con un diploma di composizione. Il diploma di programma è stato scelto oltre che del grado in modo da avere solo le classi di musica, quindi, di apprendimento effettivamente più sulla musica che se egli si è recato per una laurea! Inoltre, egli considera il suo 40 anni di grande esperienza professionale come la migliore istruzione di tutti!




