Maurizio Brunod

Maurizio Brunod

Chitarrista e compositore nato a Ivrea il 26 settembre 1968, è sicuramente tra i più noti chitarristi del panorama jazzistico italiano. 20 dischi, tourné in tutta Europa e grandi collaborazioni caratterizzano il suo lavoro.

Collaborazioni: Tim Berne , Carlo ActisDato , Antonello Salis , M.Pia DeVito, Claudio Lodati , Alexander Balanescu , Givanni Maier , Alberto Mandarini , Max Barbiero , Kyle Gregory , Calixto Oviedo , Stefano Senni , Enzo Favata , Ivar Antonsen , Bjorn Alterhaug , Achille Succi , Giancarlo Schiaffini , Septeto Nacional I.Pineiro , Orchestra Elio Reve’ , Zlacto Kaucic ,Lauro Rossi , Riccardo Pittau , Simone Bosco, Daniele di Bonaventura ecc..

“Devo sicuramente il mio esordio professionale al gruppo “DAC’CORDA” di Claudio Lodati, amico e maestro, col quale ha fatto 3 dischi e concerti in tutta Europa.

Nello stesso periodo è nato il sodalizio con Massimo (Max) Barbiero, una amicizia oltre che una collaborazione che è vivace e durevole a tutt’oggi. Quest’anno  appunto compie vent’anni di carriera il gruppo Enten Eller con 8 dischi al suo attivo due dei quali registrati assieme a Tim Berne e con il riconoscimento come gruppo tra i migliori nel Referendum Musica Jazz.

Enten Eller è un quartetto (insieme a Alberto Mandarini, Giovanni Maier e Massimo Barbiero) in cui hanno sostato, sentendosi “parte della band” più che special guest , grandi nomi come Lauro Rossi, Achille Succi, Giancarlo Schiaffini, Carlo Actis Dato e Tim Berne naturalmente!

Grazie al mio “SOLO CONCERT”  suona tuttora in varie rassegne tra cui una tourné in Russia.
Ad oggi sono 4 i dischi, registrati in più di 10 anni, che testimoniano la mia crescita e il mio cambiamento.

First Step del ’95, Visionaire del ’99, Solo del 2002 e Alone Again del 2005 sono così diversi tra di loro, ma così figli dello stesso stile, che riescono ad alimentare il progetto mantenendolo sempre originale e multisfaccettato, ma fedele al suo compositore. I titoli di molti dei brani contenuti nei dischi, prendono il nome dai diversi luoghi nel mondo visitati.

La musica Latinoamericana in generale e la tradizione cubana in particolare hanno ancora una influenza tutta speciale. Ha suonato con storiche formazioni cubane come il “Septeto Nacional Ignazio Piñeiro” e la “Orchestra Elio Revé”.

Ha fondato un gruppo qui in Italia: ”Calle Cubana”, che è spesso un’occasione per ospitare grandi artisti come Pucci “Mena”,  Amik Guerra, Virginia Quesada, Riccardo Pittau..

Così forse è nata l’idea di riunire nel 2006 artisti Jazz lontani dal latino come Kyle Gregory e Stefano Senni, e uno dei più grandi batteristi cubani Calixto Oviedo in un mix in cui Maurizio e il pianista Enrico Caruso fanno da collante sia con la loro preparazione jazzistica  che con la loro esperienza latinoamericana.

“Gingembreband” si chiama questo progetto di Latin-jazz coinvolgente ma allo stesso tempo raffinato.

Tra il 2003 e il 2005 si è dedicato a un progetto elettrico con il batterista Elvin Betty e il bassista elettrico Guido Marchegiano: “Elettrostatica” è il nome di questa parentesi che ha dato la luce a un disco omonimo.

Di recente, dopo aver collaborato per 20 anni, fonda con Max Barbiero un duo chitarra classica/acustica e marimba/vibrafono: “WATER DREAMS”.

In questo progetto, con sorprendente naturalezza, sono nati tutti i brani di un disco inconvenzionale ma appetibile, fruibile sia all’ascolto sia allo sguardo, dal momento che live il progetto è multimediale e prevede l’intervento della ballerina Cristina Ruberto, e la proiezione di fotografie dietro il palco che Roberto Cifarelli e Luca D’Agostino scattano in tempo reale.

Da poco è entrato a far parte di questo progetto anche l’amico Enzo Favata.



ass. cult.
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