
| JAM DAY - 1 aprile ore 15:30 - Biblioteca di Oriago Via Venezia 171/172 - 30034 Oriago di Mira (VE) - Tel: 041/429394 |
| ingresso gratuito |
Presentazione con l'autore del libro "ASSOLI DI CHINA, Tra jazz e fumetto" di Flavio Massarutto (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri)
interventi musicali di:
| Massimo De Mattia Luigi Vitale |
Flauto Vibrafono |

Flavio Massarutto (Pordenone 1964 ) scrive di jazz sul quotidiano Il Gazzettino, il mensile Il Giornale della Musica e il bimestrale Jazzit.
Ha curato i volumi: Orchestre di improvvisazione (Associazione Culturale Phophonix, 2003); Double Vision. Fotografie e scritture sul Jazz (Associazione Culturale Thesis, 2008).
Ha pubblicato i libri: Note di frontiera. Jazz in Friuli-Venezia Giulia ( con Luigi Onori, Progjet Colonos, 2001); Jazz & Fumetto (Edizioni Vivacomix, 2003); Villotte emigranti e altre storie jazz (Discoteca Regionale del Friuli-Venezia Giulia, 2004).
Ha scritto i soggetti dei fumetti Visioni. Un racconto jazz con i disegni di Davide Toffolo e Bad Boys con i disegni di Massimiliano Gosparini; i racconti Autoritratto con musicisti e Buio (Enten Eller, Edizioni Tipografia Gianotti 2010), Natalino vuole ascoltare il jazz (in Jazzit numero 62, 2011) .
Ha realizzato con il regista Alberto Fasulo il cortometraggio Break. Con la Scuola Sperimentale dell'Attore ha collaborato allo spettacolo Amatissima con Claudia Contin e Gianni Massarutto per la regia di Ferruccio Merisi.
Ha progettato, organizzato e diretto diversi eventi per la rassegna di arte contemporanea "Hic et Nunc", le rassegne concertistiche "Musiche" e "San Vito Jazz", il ciclo di proiezioni cinematografiche "Visioni Sonore".
MASSIMO DE MATTIA Flautista, compositore. Autodidatta, esordisce negli anni 70. Suona con Tom Kirk, Bruno Cesselli, Lanfranco Malaguti, Giovanni Maier, Glauco Venier, U.T.Gandhi, Gianluigi Trovesi, Zlatko Kaucic, Ares Tavolazzi, Nicola Stilo, Stefano Benini, Paolo Birro, Massimo Manzi. Nel 1993 pubblica la prima opera discografica, "Poésie pour Pasolini", viene segnalato tra i nuovi migliori musicisti italiani (Referendum Top Jazz 1993). Collabora con Cinemazero di Pordenone come direttore artistico della rassegna SCHERMO SONORO e fondatore di ZERORCHESTRA; con la Scuola Sperimentale dell’Attore; con il compositore Teho Teardo; con il chitarrista e compositore ungherese Sàndor Szabò; con artisti, pittori, scultori quali Massimo Poldelmengo, Giuseppe Onesti, Franco Costalonga, Romeo Toffanetti; con autori e scrittori (Marco De Mattia, Vitaliano Trevisan); con il regista Alberto Fasulo. Realizza per la rassegna d’arte contemporanea HIC ET NUNC l’opera "Sono un’architettura di suoni istantanei sopra uno spazio che si disintegra" (Villa Manin, Passariano – marzo 2000). Nel 2001 ha dato impulso alla costituzione dell’orchestra di musica improvvisata PHOPHONIX ; l’anno successivo realizza con Giorgio Pacorig il cd “La parte (O)scura: ascoltando Antonin Artaud ”. Nel 2003 produce per Splasc(h) Records il cd “SCHIELE: jazz oratorio ” con testi originali, drammaturgia e la partecipazione del regista Ferruccio Merisi e dell’attrice Claudia Contin. Presso la Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone conduce SCENA SONORA, incontri-lezioni rivolte a musicisti e attori basate sulle proprie strategie di compositore e performer. Insieme al sassofonista Luciano Caruso realizza un tributo a Eric Dolphy rielaborandone il capolavoro-testamento “Out to lunch!” del 1964 arrangiandolo per l’orchestra Phophonix, ospite Carlo Actis Dato. Si esibisce in RAI e in svariati festival. Con il proprio quartetto inaugura la prima stagione concertistica della Fazioli Concert Hall – Il Volo del Jazz 2005. Si esibisce in Italia e all’estero con Denis Biason (DUEL2), con Zlatko Kaucic e Herb Robertson, con i Separatisti Bassi di Mauro Ottolini, in solo (HENDRIXIANA) o in duo con Luca Grizzo (STRATOS), con il proprio quartetto MIKIRI. Nel 2010 il cd ATTO DI DOLORE figura tra i 100 WORLD GREATEST ALBUMS (JAZZit AWARD). Insieme a Bruno Cesselli ha realizzato le musiche per il noir a fumetti JAZZ LOFT. Ha al suo attivo 20 cd e ha ottenuto eccellenti recensioni sulle più importanti riviste specializzate (foto: Elisa Caldana)
LUIGI VITALE Figlio d’arte, all’età di dodici anni inizia a studiare la batteria seguito dal padre e dopo un anno viene ammesso al Conservatorio di Salerno dove a 20 anni si diploma con il massimo dei voti in strumenti a percussione con il M° Carlo Di Blasi. Partecipa dal ‘98 in poi a diversi seminari di perfezionamento per vibrafono e marimba tenuti da David Friedman, Dave Samuels, Ed Saindon e Saverio Tasca. Ha suonato con importanti musicisti del panorama jazzistico tra i quali: Luis Agudo, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Tino Tracanna, Pietro Tonolo, Attilio Zanchi, Aldo Vigorito, Stefano Senni, Julian Oliver Mazzariello, Dario e Alfonso Deidda, Marco Brioschi, U.T.Gandhi, Daniele D’Agaro, Saverio Tasca, Dave Samuels. Non mancano collaborazioni sia in ambito teatrale che orchestrale: Teatro dell’opera di Roma, Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, Tetaro La Fenice di Venezia. Nel 2004 è vincitore del Premio Massimo Urbani e Premio del Pubblico come giovane talento del jazz italiano. Nel 2009 si laurea in Jazz con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Castelfranco Veneto con il M° Pietro Tonolo. Nel 2011 consegue l’abilitazione A077 per l’insegnamento delle Percussioni presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto. Attualmente è docente di Percussioni presso la scuola secondaria di primo grado “L. Da Ponte” di Vittorio Veneto.