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MARCELLO TONOLO TRIO
feat. ANDY SHEPPARD

Giovedì 8 marzo, 2018, ore 21

Auditorium di Villa Widmann Foscari
Via Nazionale, 420, Mira (VE)

posto unico : intero euro 10, ridotto euro 7 (studenti)

Marcello Tonolo (pianoforte)
Francesco Angiuli (contrabbasso)
Alfred Kramer (batteria)
Andy Sheppard (sax tenore e soprano)

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Marcello Tonolo, dalla seconda metà degli anni ’80 è fra i più apprezzati e personali pianisti jazz italiani, raffinato compositore e direttore d’orchestra, nonché leader di proprie formazioni e fondatore, trent’anni or sono, insieme al sassofonista Maurizio Caldura, della Scuola di Musica Thelonious Monk.

Un’occasione davvero imperdibile per gli appassionati veneti sarà quella di poter ascoltare il suo trio con ospite speciale il celebre sassofonista inglese Andy Sheppard, da decenni collaboratore stabile di Carla Bley, nonché apprezzato protagonista di dischi per l’etichetta Ecm,

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Marcello Tonolo, classe 1955, oltre ad aver accompagnato molti importanti protagonisti della scena italiana e internazionale, da Chet Baker a Paul Jeffrey, da Steve Lacy a Lee Konitz, da Rachel Gould a Chris Cheek, da Massimo Urbani a Gianni Cazzola, da Pietro Tonolo, suo fratello, a Marco Tamburini, solo per fare qualche nome, è da sempre leader originale che, alla testa delle più diverse formazioni che vanno dal trio all’orchestra, ha saputo mettere in mostra con autorevolezza e discrezione la sua caratura di musicista completo, jazzista lucido, preparato e sincero come pochi altri nel nostro paese.
In quest’occasione si presenterà alla testa di un nuovo trio, completato da un vecchio ed affidabilissimo compagno di viaggio come il batterista svizzero Alfred Kramer – già al suo fianco ai tempi dell’indimenticata Keptorchestra – ed il più giovane ma già affermato contrabbassista pugliese Francesco Angiuli, classe 1980. Il terreno d’incontro fra i sassofoni di Andy Sheppard e il trio di Tonolo sarà rappresentato, oltre che da qualche standard, soprattutto da composizioni del pianista miranese, arrangiate per l’occasione, a conferma di quanto sopra ricordato.

 

Andy Sheppard, classe 1957, ospite speciale della serata, è uno dei molti celebri musicisti che la Gran Bretagna ha regalato al jazz americano, sin dalla fine degli anni ’60. Basterà qui ricordare, fra gli altri, Dave Holland e John McLaughlin, John Surman e John Taylor. Sheppard, più volte vincitore del British Jazz Award, ha suonato nelle prestigiose big–band di Gil Evans e George Russell ma in modo continuativo soprattutto con Carla Bley. Una collaborazione fondamentale, quella con la celebre pianista e compositrice americana, iniziata nel lontano 1988 con il disco «Fleur Carnivore», e più che mai viva ancor oggi. Il sassofonista inglese non è solo una delle più importanti voci della sua orchestra, ma forma con lei e Steve Swallow un trio originale e tuttora attivo.
Questa e molte altre prestigiose collaborazioni, come quelle con i connazionali Keith Tippett e Steve Lodder, o con Rita Marcotulli, pianista assai apprezzata anche al di fuori del nostro paese – con cui ama suonare soprattutto in duo – non gli hanno impedito di coltivare la sua attività di leader pubblicando, a partire dal 1987, numerosi dischi a suo nome, tutti decisamente riusciti. I due ultimi lavori in particolare, «Surrounded by the sea» (2015) ed il recentissimo«Romaria» (gennaio 2018), il quarto registrato per Ecm, conferma la profonda vocazione melodica che conferisce al suo sax una cantabilità molto vicina a quella di Jan Garbarek. La collaborazione con l’etichetta di Manfred Eicher, iniziata nel 2009 con «Movements in colour», era proseguita nel 2012 con «Trio libero», cui i più recenti album sembrano strettamente legati, espandendone le tematiche e le linee progettuali, grazie soprattutto al talentuoso chitarrista norvegese, oltreché prezioso manipolatore di suoni elettronici, Eivind Aarset, tra i più originali ed interessanti sperimentatori del jazz europeo degli ultimi 20 anni.

 

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